Segreteria Regionale SIULP Marche

- Contratto 2006/2007

Governo alla prova dei fatti – (1^ parte)

lunedì 28 agosto 2006 di Franco Burdo

 Chiusa la partita delle cd. code contrattuali (recupero del differenziale inflativo 2004/2005 e prossima liquidazione dell’integrativo 2005 con il pagamento delle voci produttività collettiva, reperibilità e cambio turno) con il mese di settembre si riaprono i giochi per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro 2006/2009 per la valenza normativa e 2006/2007 per il contenuto economico del primo biennio. La Legge Finanziaria per l’anno 2007 che il Consiglio dei Ministri licenzierà con il mese di settembre p.v. dovrà contenere in cifre quanto promesso in campagna elettorale per il “settore sicurezza”. Certo i primi presupposti per vedere realizzarsi questa aspirazione sono abbastanza confusi. Basta aver letto le dichiarazioni più o meno ufficiali di “tecnici” o “politici” sul reperimento e sulla quantificazione dei fondi necessari per i contratti collettivi (dichiarazioni riprese da diversi organi di informazione) per convincersi della mancanza di un gradino di tranquillità.

 Ecco alcune cifre chiarificatrici sull’argomento dei contratti per il Pubblico Impiego:

A) Inflazione programmata biennio 2006/2007 3,7%  
B) Produttività di Settore 2,0%  
C) Somme finanziarie nominali occorrenti 5,5 mld. di Eu.
D) Somme finanziarie necessarie per la “produttività” 2,0 mld. di Eu.
E) Somme finanziarie già stanziate con provvedimenti legislativi 0,8 mld. di Eu.

 Abbiamo addirittura letto che alcuni ministri giudicano non solo sufficienti le cifre in “orbita” (1 mld. di Eu. all’anno) ma propongono l’allungamento dei rinnovi contrattuali a 36 mesi. Se questi sono i presupposti, spetterà a noi del Siulp, destare i “sogni” di questi Signori.

 A mio parere, la discussione balneare su cui è iniziata la “vertenza” dei rinnovi dei contratti di lavoro e le cifre indicate, credo che risentano dei danni collaterali prodotti su alcuni attori dai raggi UVA e UVB; per cui qualche abbaglio, se così fosse, andrebbe giustificato. Altrimenti, state pur certi, che quest’organizzazione, il Siulp, come non ha fatto sconti al precedente Governo, non ne farà nemmeno a quello in carica. Per i nostri “diritti” siamo stati, siamo e saremo disposti a scendere in piazza. Le cifre informalmente proposte (e spero non ad arte fatte circolare) sono appena sufficienti a risarcire la maggiore “produttività” richiesta ai colleghi poliziotti in termini di più vigilanze, più attività info-investigative e più interventi repressivi determinati dal recente provvedimento di clemenza, l’indulto, approvato dal Parlamento con una celerità spaziale per i tempi della politica che conosco. Spero che con la medesima “unità di misura” si possa quanto prima interloquire ufficialmente e seriamente con la controparte governativa per addivenire ad un risultato soddisfacente in termini di reperimento di risorse per il contratto di lavoro degli operatori della sicurezza che contribuisca così ulteriormente ad innalzare il livello di tranquillità dei cittadini. Con attenzione la Struttura regionale seguirà gli sviluppi in materia e costantemente ne terrà informata la ctg.


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Contratto 2006/2007

28 agosto 2006
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Governo alla prova dei fatti – (1^ parte)