La Giunta Regionale ha deliberato di consentire la libera circolazione sui treni regionali nell’ambito della Regione Marche per il personale delle Forze dell’Ordine, unica condizione richiesta è la consegna di un modulo prestampato al personale delle ferrovie a bordo del treno che l’Amministrazione provvederà a distribuire a tutti gli uffici della Polizia di Stato.
Ricorderete come nel 2004, questa Segreteria intraprese da sola inizialmente e con la collaborazione successiva dei COBAR dei Carabinieri e della Guardia di Finanza , un percorso volto ad ottenere su tutto il trasporto pubblico locale e regionale (sia su gomma che ferrovia), la libera circolazione degli appartenenti alle Forze dell’Ordine.
Un risultato che anche quando sembrava essere stato raggiunto, veniva poco dopo rimesso in discussione; ma ecco in una breve ricostruzione come si è arrivati ad un risultato che riteniamo importante per i colleghi interessati:
a seguito dell’incontro svoltosi il 10 gennaio 2005 tra il SIULP (unico Sindacato della Polizia di Stato) e i COBAR dei Carabinieri e Guardia di Finanza con l’allora presidente della Regione Marche dott. D’AMBROSIO, si ottenne che a partire da giugno 2005 fosse consentita momentaneamente solo su gomma, (provvedimento possibile perché senza onere economico a carico della Regione) la libera circolazione agli appartenenti alle Forze dell’Ordine attraverso l’esibizione del tesserino di riconoscimento, nella riunione si stabilì inoltre che per il trasporto su ferrovia si sarebbe dovuto attendere l’approvazione della legge di bilancio regionale.
Il 1° febbraio 2006 si approvò la legge suddetta è fu deliberato di consentire anche su ferrovia la libera circolazione; successivamente il 25 luglio del 2006 in fase di assestamento della legge di bilancio 2006, la regione Marche approvò un emendamento che prevedeva l’introduzione dell’uso della divisa, requisito indispensabile per usufruire della gratuità del servizio.
Il SIULP, attraverso i suoi rappresentanti in seno alla commissione paritetica provinciale chiese, che anche l’Amministrazione si attivasse e va dato atto dell’interessamento del nuovo Questore di Ancona nei confronti dell’Assessore Regionale ai trasporti.
Nel mese di settembre 2006 l’Assessore Regionale recependo in parte quanto richiestogli ha tentato di discriminare il personale della Polizia di Stato e delle altre Forze di Polizia, suddividendolo tra chi svolge il servizio in abito civile e chi utilizza l’uniforme, chiedendo agli Uffici Provinciali e Regionali delle Forze dell’Ordine di fornire un’ elenco con i nominativi di coloro che svolgono servizio in borghese, esentando così solo quest’ultimi dall’uso della divisa.
Il SIULP, (ricorderete il comunicato intestato “NO ALLA SCHEDATURA DEI POLIZIOTTI” del 20.09.06) nella apposita commissione (riunitasi il 25.09.06) si oppose fortemente a questa richiesta sollecitando un nuovo interessamento del Questore di Ancona, del Prefetto e dei vertici delle altre Forze dell’Ordine , sinergie che hanno prodotto a novembre 2006 il ripristino da parte della Giunta Regionale della libera circolazione inerente il trasporto pubblico locale e regionale su rotaia, attraverso la sola presentazione dell’apposito modulo.
Il SIULP nella riunione della commissione competente fissata per il prossimo mese di gennaio 2007, si farà nuovamente portavoce dei colleghi affinché tale beneficio venga esteso anche su gomma.



