Il Governo blinda l’articolato in argomento, attualmente in “orbita”, chiudendo ad ogni possibile integrazione migliorativa per ciò che concerne la questione “malattia-fannulloni”, che avrà ricadute pesanti sul poliziotto a causa dell’architettura del tutto univoca della sua busta paga. La commissione Bilancio della Camera dei Deputati ha trasferito all’esame dell’Aula di Montecitorio la legge finanziaria dopo un braccio di ferro che ha visto protagonisti, non solo la maggioranza e l’opposizione, ma pare addirittura il Governo e la maggioranza che lo sostiene, per via della “invarianza dei saldi” che non possono essere modificati e che temo determinerà la necessità del ricorso all’ennesimo voto di fiducia (a titolo di cronaca, per far fronte all’esigenza della crisi economica in atto, il nuovo Presidente degli U.S.A. appena eletto, ha confermato, naturalmente, per il suo popolo, iniziative economiche e finanziarie a sostegno della “middle class”; da noi, invece, sembra che si vada nella direzione opposta e con iniziative di facciata come appunto la cd.”tassa per la malattia”).
Ma torniamo a noi: con D.L. del 25 giugno 2008 n.112 (cd. decreto brunetta) all’art.71 si è statuito che: “Nei primi 10 giorni di assenza per malattia è corrisposto il trattamento economico fondamentale con esclusione di ogni indennità o emolumento, comunque denominati, aventi carattere fisso e continuativo, nonché di ogni altro trattamento accessorio.” C’è voluta tutta la capacità di mediazione del Sindacato per far comprendere a chi di dovere (politici e/o burocrati, forse solo a parole accanto all’operatore di polizia) che due ordini di problemi dirompenti sarebbero sorti per la Ctg se non si fossero adottati immediati correttivi: il primo avrebbe riguardato le “malattie” sorte per lesioni connesse alla nostra attività Istituzionale; il secondo, la % di stipendio sottratta per l’assenza-malattia.
- Il primo problema (non senza incomprensioni) è stato sanato con la legge 133 di conversione del Decreto punitivo, la quale ha previsto che: ”… Le disposizioni di cui al presente articolo (71, ndr.) non si applicano al comparto sicurezza e difesa per le malattie conseguenti a lesioni riportate in attività operative ed addestrative”.
- Per il secondo, invece, (per i tagli v. tabella) il Governo, per conto di suoi “autorevoli ministri” con portafoglio, come si dice, sin dalla presentazione in commissione della L. Finanziaria per le audizioni, si è speso ed impegnato affinché nell’Articolato trovasse spazio il comma per cui “le disposizioni contenute nell’art.71 del D.L.112 non si applicano agli appartenenti al comparto sicurezza e difesa”.
| Sost. Commissario 29 anni di servizio | Indennità pensionabile Eu. 9.099.60 | Assegno funzionale Eu. 3.070.50 | Riduzione 10 gg. Malattia Eu. 338.056 |
| V. Sovrintendente 17 anni di servizio | Indennità pensionabile Eu. 7.990.80 | Assegno funzionale Eu. 1.800.20 | Riduzione 10 gg. Malattia Eu. 271.973 |
| Assistente | Indennità pensionabile Eu. 6.543.60 | Assegno funzionale XXX | Riduzione 10 gg. Malattia Eu. 181.760 |
Ora, giunti nel vivo dell’analisi della L. Finanziaria, per esigenze di bilancio, la risoluzione del secondo problema viene, come dire, rimandato al 1° gennaio 2009!
Quindi, se le cose non cambieranno (e ne dubito) l’anno nuovo porterà con sé i Decreti di riduzione dello stipendio per “malattie” sopportate nel periodo 25/6/2008 – 31/12/2008.



