Segreteria Regionale SIULP Marche

- Come si può tollerare?

giovedì 25 marzo 2010 di SIULP - Macerata

Tutti comprendiamo quanto sia difficile gestire il personale: non essere freddi e distanti nelle relazioni interpersonali; a non reagire con sospetto ai cambiamenti situazionali ed a non trovare motivazioni ostili e malevoli sotto gli atti futili, innocenti o persino positivi degli altri; a non reagire in modi che sorprendono o spaventano gli altri; a mantenere una stabilità dell’umore, del comportamento e delle relazioni interpersonali; a non mettere in atto i propri conflitti in maniera impulsiva, con ostilità e violenza grave sulla dignità della persona.
 
Tutte caratteristiche che dovrebbero incarnarsi in un Signor Comandante, affinché i propri dipendenti lo rispetti, lavorino serenamente e producano efficienza nel servizio, e non si causi – invece - sofferenza o compromissione funzionale.
 
Questo – a nostro avviso – non significa rivolgersi al proprio dipendente con un “sa che lei è brutto” e dopo uno sguardo diretto, rivolgergli nuovamente “comunque lei è proprio brutto”; fare delle considerazioni personali “gira voce che c’è un asino che vola ma non l’ha visto nessuno” su una relazione di servizio; rivolgere ad un dipendente, con un curriculum professionale di tutto rispetto, “lei non è all’altezza di portare avanti la …..….. lei se ne deve andare”; dire ad un subordinato, non proprio giovane di età, “la faccio morire allo sportello” oppure ad un altro “la prossima volta la frullo”.
 
NON E’ SATIRA; BENSI’ UNA TRISTE REALTA’ LOCALE

 


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Come si può tollerare?

25 marzo 2010
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Segreteria Provinciale SIULP di Macerata